Siete allodole? Se soffrite d’insonnia o comunque siete molto mattinieri, non mancate domani per una riapertura che ha molto di provocatorio ma anche di benaugurale, quella del cinema Beltrade che aprirà i battenti, udite, udite sin dalle 6 del mattino.
Sì, avete capito bene, una scelta che la dice lunga sui limiti imposti in questo lungo, lunghissimo periodo di lockdown per il mondo dello spettacolo e in particolare del cinema e che, nonostante tutto, dimostra in pieno come si possa andare al cinema in totale sicurezza. In bocca al lupo al cinema Beltrade e a tutti i cinema milanesi e d’Italia
di Valeria Cudini
“Riapriremo il prima possibile”. Così avevano promesso e così faranno. Neanche il tempo di un caffè, forse, e poi tutti al cinema! E chi ha vissuto un anno – salvo una piccola pausa – di totale chiusura non vuole perdere neanche un minuto.
E così allo storico cinema di via Oxilia ci si prepara domani a una maratona in apnea da mane a sera.
Una maratona dalle prime luci dell’alba a sera
Per le allodole di turno, la programmazione della giornata si apre con un classico del cinema italiano moderno: lo splendido Caro diario di Nanni Moretti. Si prosegue alle 9 con Juniper Tree, un film islandese che vede l’esordio cinematografico di Bjork per un film dalle atmosfere medievali di streghe e stregonerie. Alle 12 in programmazione il documentario Collective di Alexander Nanau che riguarda uno degli incidenti più tragici degli ultimi anni in Romania.
Alle 15 uno dei film francesi più attesi: Roubaix, une lumiere, incentrato su un omicidio tratto da un fatto realmente accaduto.
E ancora alle 18 si prosegue con un’anteprima (l’uscita ufficiale è segnata per il prossimo 6 maggio): il film polacco Corpus Christi, distribuito in Italia da Wanted.
Si chiude, alla fine, con il corto Bacio di Flavia Mastrella e Antonio Rezza realizzato durante l’ultima Biennale Teatro a Venezia.
Importanti questi venti minuti a chiusura della prima giornata di ritorno al cinema per la visione di un’esperienza sensoriale che ci riconsegna alla nostra enorme voglia di tornare a vivere normalmente.
È doveroso sottolineare che “saranno prese tutte le precauzioni previste dai Dpcm e relative ordinanze. La capienza della sala sarà ridotta, i percorsi di entrata e uscita saranno segnalati, i posti saranno preassegnati alla cassa con mantenimento della distanza e la mascherina dovrà essere indossata anche durante la proiezione. Agli spettatori saranno inoltre richiesti i loro dati e sarà misurata la temperatura all’ingresso”.
E allora non ci resta che correre al cinema e augurare una riapertura alla grande per tutti!